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72 anni fa il primo filobus a Bologna
 Marco Poli (del 07/06/2011 alle 17:10:06, in Articoli, visitato 2019 volte)
Il 3 novembre 1963 un tram della linea 13-S. Ruffillo, la vettura n. 210, fra ali di folla grata e plaudente, fece l’ultima corsa, dirigendosi definitivamente nel deposito Zucca. Dopo 83 anni di onorato servizio (il 2 ottobre 1880 si inaugurò il primo “tramway” a cavalli) il tramvai lasciò posto ad autobus e filobus, che già avevano preso servizio. Le rotaie furono rimosse o coperte dall’asfalto.
E’ convinzione comune che solo dal dopoguerra siano apparsi a Bologna autobus e filobus, ma in realtà il primo filobus fece la sua prima corsa il 28 ottobre 1939 sulla linea Zamboni-San Michele in Bosco. Alla guida dei nuovi filobus furono addetti nove “filovieri” che svolgevano servizio per 8,40 ore al giorno per sette giorni, riposando l’ottavo e due sole domeniche ogni mese.
L’idea di avviare un servizio filoviario era già emersa alcuni anni prima: infatti, la “Carrozzeria Menarini e C.”, all’epoca situata in viale Berti Pichat, si era proposta, alla fine del 1934, come fornitore delle nuove vetture. Poi l’Azienda Tramviaria acquistò 10 filobus dalla FIAT. Si trattò dunque di un servizio limitato che, però, si rivelò assai utile soprattutto per il trasporto dei feriti all’ospedale Rizzoli. La già esile pattuglia dei filobus fu poi danneggiata dai bombardamenti che misero fuori servizio la linea aerea. Come non bastasse, i tedeschi requisirono le vetture superstiti sollevando la protesta del prof. Oscar Scaglietti, direttore dell’ospedale. Tuttavia, le difficoltà incontrate dai tedeschi nel trasferire le vetture, fecero sì che solo una vettura venisse asportata. Il servizio di trasporto dei feriti tramite filobus potè, quindi, proseguire. Dopo il 1945 i nove filobus ritornarono a disposizione dell’ATM, mentre il direttore dell’azienda tramviaria si accingeva a proporre il progetto di sostituzione dei vecchi tram con autobus e filobus. Cosa che negli anni successivi avvenne.
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