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150 anni fa suonò la prima campanella alle scuole "Laura Bassi"
 Marco Poli (del 07/06/2011 alle 17:13:42, in Articoli, visitato 1949 volte)
Il decreto istitutivo della “Scuola Normale Femminile per allieve maestre” fu firmato il 25 gennaio 1860 da Luigi Carlo Farini, ma le lezioni iniziarono il primo gennaio 1861 con otto allieve.
La prima sede della scuola fu in palazzo Zambeccari, in via Barberia 22, che - coincidenza! - nel 1327 aveva ospitato il Collegio Bresciano per studenti provenienti da quella città. Il primo direttore della scuola fu il patriota Orazio Barbieri, mentre un’altra donna risorgimentale, la contessa Maria Teresa Serego Alighieri, moglie di Giovanni Gozzadini, fu una delle ispettrici. L’orario quotidiano delle lezioni, che iniziavano alle 10, era di quattro ore, con un’ora di intervallo fra le 13 e le 14. Dopo il primo anno di attività crebbe il numero di alunne, facendo emergere l’esigenza di locali più ampi e più idonei.
Finalmente all’inizio del 1863 fu concesso l’utilizzo dell’ex Convento dei Certosini di via S. Isaia, 35, dove ancora oggi ha sede il liceo “Laura Bassi”. Lì fu possibile ospitare anche classi di scuola elementare che consentivano alle alunne di effettuare il tirocinio. Trovata la sede, mancava la denominazione della scuola: la decisione del Ministro della Pubblica Istruzione fu presa l’8 febbraio 1892 e la scuola fu intitolata a Laura Bassi.
Laura Maria Caterina Bassi nacque nel 1711. Il 17 maggio 1732, nel palazzo comunale, alla presenza di senatori, magistrati, docenti e dell’arcivescovo di Bologna Prospero Lambertini, la ventunenne Laura Bassi sostenne il colloquio che la laureò in filosofia; ma fu anche una scienziata a largo raggio ed infatti l’anno successivo le fu affidata la cattedra di fisica sperimentale. Ma la sua vasta erudizione, che suscitò tante invidie, la portò ad interessarsi di chimica, matematica, idraulica, lingue antiche e moderne. Sposò Giuseppe Veratti ed ebbe 12 figli. Morì nel 1778 e fu sepolta nella chiesa del Corpus Domini di via Tagliapietre.
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