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et discrepant in loquendo
Bononienses Burgi Sancti Felicis
et Bononienses Stratae Maioris.

Dante Alighieri, De Vulgari Eloquentia, liber I, cap. IX
” 
 
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Anni dal 1967 al 1976
 Marco Poli (del 04/07/2007 alle 02:37:59, in Curiosità petroniane, visitato 3724 volte)
1967
Nuova sede del “Carlino”
Fu assunta la decisione di costruire in via Mattei, accanto alle Officine Grafiche, la nuova sede degli uffici e della redazione del “Carlino” e di “Stadio”. Il progetto fu affidato all’architetto Enzo Zacchiroli.
Scioperi e occupazioni all’Università
Mentre sono in corso le occupazioni di alcune facoltà universitarie da parte degli studenti, in febbraio fu indetto uno sciopero da parte dei docenti dell’Ateneo a sostegno del loro contratto.
Inaugurata l’Autostazione delle corriere
Dopo anni di lavori che comportarono anche la copertura del canale delle Moline e del torrente Aposa, a marzo fu inaugurata l’Autostazione delle corriere a porta Galliera.
La Cripta di S. Pietro
In ossequio alle nuove indicazioni liturgiche del Concilio, per volontà dell’arcivescovo Giacomo Lercaro, fu ristrutturata e adeguata la Cripta della chiesa metropolitana di S. Pietro. Nel corso dei lavori, che si protrassero per tre anni, vennero alla luce reperti di epoca romana. I lavori furono diretti da Giuliano e Glauco Gresleri, Franco Scolozzi e Giorgio Trebbi.
Incarico a Kenzo Tange
L’architetto giapponese Kenzo Tange, che era divenuto famoso per i progetti di recupero e di ricostruzione della città di Hiroshima, fu incaricato di progettare il “Fiera District”.
Cineteca Comunale
Il Comune di Bologna decise di costituire la Cineteca Comunale.
Inaugurata la Tangenziale
Il 12 luglio fu inaugurata la Tangenziale, frutto della collaborazione fra il Comune di Bologna e la Società Autostrade. Fu realizzata in soli tre anni
Sport
Altro bel campionato del Bologna che si piazzò al terzo posto dietro Juventus ed Inter (che vinse il campionato).
La Virtus Pallavolo vinse per la seconda volta il titolo nazionale.
Le canzoni
Numerose furomo le canzoni di successo. Fra queste A chi (Fausto Leali), Cuore matto (Little Tony), La coppia più bella del mondo (Adriano Celentano), Stasera mi butto (Rocky Roberts), La banda (Mina), Io tu e le rose (Orietta Berti), Dio è morto (I Nomadi), Bandiera gialla (Gianni Pettenati), L'immensità (Don Backy), La musica è finita (Ornella Vanoni), La pelle nera (Nino Ferrer). Un successo particolare fu tributato a Ciao amore ciao cantata da Luigi Tenco che nel 1967 si tolse la vita.

1968
Lercaro contro la guerra in Vietnam
L’Arcivescovo di Bologna, nel corso di un’omelia pronunciata il primo giorno dell’anno, auspicò la pace deplorando i bombardamenti in Vietnam.
Spadolini lascia il “Carlino”
Dopo 13 anni di direzione, Giovanni Spadolini accettò la proposta di direzione del “Corriere della Sera” e lasciò il “Carlino”. Il 10 febbraio scrisse l’articolo di congedo. Suo successore fu Domenico Bartoli.
Lercaro se ne va e arriva Poma
Il 12 febbraio, per disposizione papale, l’arcivescovo Giacomo Lercaro abbandonò la diocesi e fu nominato al suo posto il cardinale Antonio Poma, da tempo scelto come vicario a Bologna e coadiutore dello stesso Lercaro “con diritto di successione”.
Sartre con gli studenti
Lo scrittore francese Jean Paul Sartre partecipò ad un’assemblea del Movimento Studentesco in un’aula occupata di una Facoltà dell’Ateneo.
Occupazioni universitarie
In marzo, quasi tutte le Facoltà dell’Università di Bologna furono occupate dagli studenti.
Rivoluzione nel traffico
Il 16 settembre furono attuate le prime pedonalizzazioni: piazza Maggiore, piazza Nettuno e via D’Azeglio (il tratto da via Carbonesi a piazza Maggiore) furono chiuse al traffico. Fino ad allora, nelle due piazze era possibile parcheggiare le autovetture. Non mancarono proteste soprattutto fra i commercianti. La delibera fu approvata dal Consiglio Comunale coi soli voti contrari di PLI e MSI.
Teatro anatomico restaurato
A 14 anni dal bombardamento che lo danneggiò, si conclusero i lavori di restauro del Teatro Anatomico dell’Archiginnasio.
Sede INPS
L’INPS ebbe una nuova e prestigiosa sede nel nuovo palazzo in via Gramsci.
Sport
Il Bologna chiuse il campionato al sesto posto.
Le canzoni
Nell’anno della contestazione e dell’impegno politico, andarono per la maggiore canzoni assolutamente disimpegnate come Luglio cantata da Riccardo Del Turco) che vinse la rassegna “Un disco per l’estate” e Il ballo di Simone (Giuliano e i Notturni). Grandi successi furono poi Azzurro (Adriano Celentano), La bambola (Patty Pravo), Vengo anch'io no tu no (Enzo Jannacci), Io per lei (I Camaleonti). Avevo un cuore (che ti amava tanto) (Mino Reitano), Come un ragazzo (Sylvie Vartan), Balla Linda (Lucio Battisti), Vorrei che fosse amore (Mina), Gli occhi miei (Dino). Hello goodbye e Lady Madonna furono i successi dei Beatles.

1969
Disarmo della polizia
Il 5 gennaio il PCI promosse una manifestazione lungo le vie del centro per chiedere il disarmo della polizia.
Manifestazioni studentesche
Nel corso dell’anno proseguirono le manifestazioni e le occupazioni di facoltà universitarie e di scuole superiori da parte degli studenti; ad essi si unirono anche una parte dei docenti per protestare contro la riforma universitaria proposta dal ministro Fiorentino Sullo: fu occupata anche la sede di via Zamboni, 33.
Manifestazioni e scioperi
Nel corso dell’anno si ebbero numerosi scioperi indetti dai sindacati ed altri spontanei: il primo sciopero generale dei lavoratori dell’industria si svolse il21 gennaio.
Manifestazione per Jan Palach
Il 25 gennaio scesero in piazza gli studenti delle medie superiori per manifestare solidarietà allo studente Jan Palach che il 16 gennaio si diede la morte, cospargendosi di benzina, in piazza S. Venceslao a Praga per protestare contro l’occupazione sovietica.
Congresso del PCI a Bologna
Il giorno 8 febbraio si aprì a Bologna al Palasport il XII Congresso Nazionale del Pci durante il quale fu confermato Segretario Luigi Longo e Vicesegretario Enrico Berlinguer che aveva svolto la relazione finale. L’incarico attribuito a Berlinguer fu significativo in quanto, dalla morte di Togliatti in poi, il PCI non aveva più eletto il Vicesegretario.
Nuova sede del “Carlino”
Inaugurazione della nuova sede degli uffici e delle redazioni del “Carlino”. Il progetto edilizio fu di Enzo Zacchiroli. Il “trasloco” nel nuovo palazzo-grattacielo avvenne il 17 giugno.
Il cardinale Poma Presidente della CEI
L’Arcivescovo di Bologna, cardinale Antonio Poma, fu nominato Presidente della Conferenza Episcopale Italiana.
Addio Festa delle Matricole!
Nei giorni 19 e 20 aprile si svolse l’ultima Festa delle Matricole: dopo decenni, uccisa dai movimenti “sessantottini”, scomparve la grande festa goliardica di massa.
Corsie preferenziali
Il Comune istituì per la prima volta le corsie preferenziali per gli autobus e per i taxi.
Morte di padre Marella
Il 6 settembre, all'età di 87 anni, morì don Olinto Marella. Grande commozione fra i cittadini che lo amavano e lo consideravano santo mentre ancora era in vita.
Scompaiono i bigliettai
Fu decisa l’eliminazione della figura del bigliettaio a bordo dei mezzi di trasporto pubblico.
Scontri di piazza
Il 25 novembre si verificarono risse fra studenti in Piazza Maggiore.
Annullamento delibera comunale
Il prefetto di Bologna decise di annullare una delibera del Consiglio Comunale che aveva stabilito la gratuità dei trasporti agli operai in lotta. Protestarono i lavoratori dell’ATM che definirono la decisione del Prefetto “una posizione a favore del padronato”.
Sport
Uno scudetto arrivò a Bologna: non nel calcio ma nel baseball. A vincere il campionato fu la squadra della Fortitudo Montenegro. Nel calcio, invece, il Bologna si accontentò del nono posto.
Le canzoni dell’anno
Bobby Solo e Iva Zanicchi vinsero con Zingara il Festival di S. Remo, Lucio Battisti si affermò con le sue belle canzoni (Mi ritorni in mente, Acqua azzurra acqua chiara, Un'avventura); molto apprezzate le nuove canzoni di Gianni Morandi (Scende la pioggia) e di Massimo Ranieri (Rose rosse); ma ebbero grande successo anche due canzoni allegre di Nino Ferrer (Donna Rosa e Agata) e Lisa dagli occhi blu, cantata da Mario Tessuto.

1970
Piano Regolatore
Il 6 aprile, il Consiglio Comunale di Bologna approvò la Variante Generale al PRG che, fra l’altro, conteneva i nuovi indirizzi per la tutela del centro Storico, ma anche la previsione della zona industriale delle Roveri. Con questa Variante venne superato il PRG del 1955. Il “Piano per il Centro Storico” fu presentato dall’assessore all’urbanistica Armando Sarti.
La Regione Emilia Romagna
Dopo le prime elezioni regionale, svoltesi il 7 giugno, Guido Fanti, già Sindaco di Bologna, fu eletto Presidente del primo Consiglio Regionale.
Si avviarono anche i lavori per la costruzione del palazzo della Regione in viale Silvani, su progetto di Leone Pancaldi.
Zangheri Sindaco
Il 29 luglio Renato Zangheri fu eletto Sindaco di Bologna.
Aeroporto di Bologna
Per iniziativa della Camera di Commercio fu costituita la società per la gestione dell’Aeroporto (ASAB).
La nuova chiesa di S. Silverio
Fu ricostruita, accanto a quella antica, la nuova chiesa di S. Silverio in via Murri, a Chiesa Nuova. La moderna costruzione fu progettata da Giuseppe Boschi e Vittorio Martinuzzi.
I cassonetti dei rifiuti
L’azienda municipalizzata per la nettezza urbana (AMNU) decise la collocazione dei cassonetti per la raccolta dei rifiuti lungo le strade.
Sport
Il campionato del Bologna non fu esaltante (decimo nella classifica finale), ma in compenso vinse la Coppa Italia. L’allenatore era Edmondo Fabbri.
Le canzoni
La gente tributò un successo particolare a queste canzoni: Emozioni (Lucio Battisti), Occhi di ragazza (Gianni Morandi), Vagabondo (Nicola Di Bari), La prima cosa bella (I Ricchi e Poveri), Permette signora (Piero Focaccia), La lontananza (Domenico Modugno), Chi non lavora non fa l'amore (Adriano Celentano), Fin che la barca va (Orietta Berti); molto apprezzata anche la canzone cantata in romanesco da Nino Manfredi Tanto pe' canta'.

1971
Inaugurazione dell’Ospedale M. Malpighi
Dopo dieci dalla sua progettazione, giunse a compimento la costruzione dell’Ospedale Malpighi. Fu opera dell’architetto Enzo Zacchiroli col quale collaborò Giorgio Conato.
Muore Oreste Biavati
Morì Oreste Biavati, il famoso venditore di lamette della Piazzola; era nato il 16 febbraio 1890. Tutti i bolognesi lo conoscevano e lo apprezzavano per la sua simpatia e per l’abilità di venditore. Ma lo ricordavano anche per la sua apparizione, nel personaggio di un avvocato, nel film girato a Bologna “Hanno rubato un tram” con Aldo Fabrizi e Carlo Campanini.
Costituita la Società Interporto
Enti locali, aziende e banche diedero vita alla Società per Azioni Interporto.
Aldini Valeriani
Fu completata la costruzione, in via Bassanelli, della nuova sede dell’Istituto Aldini Valeriani: potè iniziare il trasloco dalla vecchia sede di via Castiglione.
Convegno di Lotta Continua
A luglio si tenne a Bologna un convegno nazionale di Lotta Continua: la parola d’ordine lanciata al termine del convegno fu “Prendiamoci la città”.
Nasce il DAMS
L’Università degli Studi di Bologna fondò il Dipartimento delle Arti, della Musica e dello Spettacolo (DAMS).
Sport
Il Bologna si piazzò al quinto posto.
Le canzoni
Fra le canzoni più apprezzate dell’anno, 4 marzo 1943 (Lucio Dalla), Il cuore è uno zingaro (Nicola Di Bari), Chissà se va e Ma che musica maestro (Raffaella Carrà), Che sarà (Jose Feliciano), La filanda (Milva), Il cuore è uno zingaro (Nada). Da segnalare anche la canzone dello Zecchino d’oro Il caffè della Peppina (Marina D'Amici e Simonetta Gruppioni) che riscosse grande successo.

1972
Lo Sterlino
L’antico campo di calcio fu trasformato dal CONI in impianto sportivo con piscina e palestra.
Sport
La Fortitudo Baseball vinse per la seconda volta il campionato italiano.
Il Bologna finì il campionato all’undicesimo posto.
Le canzoni
I successi dell’anno furono Grande grande grande cantata da Mina che replicò con Parole parole una canzone-sigla che ebbe la collaborazione di Alberto Lupo; Lucio Dalla cantò Piazza Grande, particolarmente amata dai bolognesi, mentre Raffaella Carrà lanciò Tuca tuca. Non si può tralasciare la splendida Imagine di John Lennon.

1973
Ultimo tango a Parigi
Il Tribunale di Bologna assolse dall’accusa di oscenità, il film di Bernardo Bertolucci “Ultimo tango a Parigi”. Il film fu poi condannato “al rogo” tre anni dopo, il 29 gennaio 1976. L’ultimo giudizio di “semi assoluzione” fu quello del 9 febbraio 1987.
In autobus gratis
Il Comune di Bologna, decise la gratuità del trasporto pubblico limitatamete a fasce orarie prestabilite. Il provvedimento entrò in vigore il 2 aprile.
Tutela del Centro Storico
Con riferimento alla Variante Generale del PRG, approvata nel 1970, il 6 marzo l’Assessore all’Urbanistica Pier Luigi Cervellati tenne in Consiglio Comunale la “Relazione sui criteri d’intervento nel Centro Storico” che aprì una fase di nuove sensibilità a tutela delle antiche presenze architettoniche e dello stesso tessuto urbano antico.
La chiesa ortodossa a Bologna
Nell’ottobre fu fondata la chiesa ortodossa a Bologna che ottenne l’antica chiesetta di S. Anna in via S. Isaia, 35, nascosta nel complesso scolastico delle "Laura Bassi". La chiesa ortodossa fu intitolata a San Basilio.
La prima vigilessa
Per la prima volta una donna vinse il concorso e fu assunta nel Corpo dei Vigili Urbani di Bologna.
La prima Coop a Bologna
La Coop Bologna (poi Coop Emilia Veneto, poi Coop Adriatica) aprì in via Dagnini il primo supermercato: nei due anni successivi ne aprì altri sette.
L’inceneritore
In luglio iniziò a operare l’inceneritore di via del Frullo (Quarto Inferiore) gestito da AMIU.
Reperti etruschi a Bologna
A porta Saragozza, nell’area della ex villa Cassarini, fra Aposa e Ravone, furono trovate tracce di insediamento etrusco che indicavano l’esistenza di un santuario.
500 anni del Monte
Alla presenza di Giovanni Leone, Presidente della Repubblica, furono celebrati i 500 anni di fondazione del Monte di pietà di Bologna; nell’occasione fu inaugurata una nuova sede operativa del Monte in via delle Donzelle e pubblicato un volume a cura di Mario Maragi. Presidente della Banca del Monte di Bologna e Ravenna era l’avv. Dagoberto Degli Esposti.
Monumento a Sabbiuno
Fu costruito il monumento ai caduti partigiani a Sabbiuno: 53 pietre recano scolpito il nome della vittima, un’altra sta a testimoniare le 47 vittime ignote. Infatti, fra il 14 ed il 23 dicembre 1944, in quel luogo i tedeschi uccisero cento partigiani.
Sport
La Fortitudo Baseball vinse la Coppa dei Campioni e la Coppa Italia. Il Bologna si piazzò al settimo posto in classifica.
Le canzoni
Le canzoni dell’anno furono Il mio canto libero (Lucio Battisti), Questo piccolo grande amore (Claudio Baglioni), Pazza idea (Patty Pravo). In Romagna (e altrove) si ballò il liscio al ritmo di Ciao mare con l’Orchestra Spettacolo Casadei.

1974
Palazzo dei Telefoni di Stato
Fu completato dopo sei anni il palazzo dei Telefoni di Stato in via Capo di Lucca, progettato da Enzo Zacchiroli.
Referendum divorzio
Oltre il 70% dei bolognesi espresse il proprio voto a favore del mantenimento della legge sul divorzio, voluta tenacemente da Loris Fortuna e Antonio Baslini, oltre che dall’impegno dei radicali di Marco Pannella. Il risultato nazionale del referendum svoltosi nei giorni 13-14 maggio fu il 59,3% a favore del mantenimento della legge.
Istituto Beni Culturali
La Regione Emilia Romagna costituì l’Istituto per i Beni Culturali (IBC).
Italicus
Un attentato al treno Italicus della linea Roma-Brennero, nella stazione di S. Benedetto Val di Sambro, provocò 12 morti.
Dino Sarti in piazza Maggiore
Il 14 agosto si tenne il primo grande concerto di Dino Sarti in piazza Maggiore davanti a 30.000 spettatori. L’iniziativa continuò con successo fino al 1985.
Rapimento Segafredo
L’imprenditore Francesco Segafredo fu rapito il 17 novembre e tenuto prigioniero per quasi una settimana. Poi fu rilasciato a fronte del pagamento del riscatto.
Ucciso un carabiniere
Il 5 dicembre un gruppo di aderenti ad Autonomia Operaia uccise ad Argelato il carabiniere Andrea Lombardini.
Morte di Giuseppe Dozza
Giuseppe Dozza, Sindaco di Bologna dal 1945 al 1966, morì il 29 dicembre.
Sport
Anno d’oro per la Fortitudo Baseball che vinse per la terza in cinque anni volta il campionato italiano.
Il Bologna, allenato da Bruno Pesaola, vinse la Coppa Italia battendo in finale il Palermo.
Le canzoni
I più grandi successi dell’anno furono Anima mia (I Cugini di Campagna), E la vita la vita (Cochi e Renato), Champagne (Peppino Di Capri), Non gioco più, la canzone con cui Mina abbandonò le scene pubbliche.

1975
Galleria d’Arte Moderna e Palazzo dei Congressi
Nel Quartiere Fieristico fu completata la costruzione dell’immobile destinato ad accogliere la Galleria d’Arte Moderna, progettato da Leone Pancaldi. Nei pressi, sorse il palazzo dei Congressi, progettato da Melchiorre Bega.
Il Carrobbio
Uscì il primo numero de “Il Carrobbio”, rivista di studi bolognesi diretta da Antonio Ferri e Giancarlo Roversi. Edita da Luigi Parma, la rivista si avvalse della presentazione di Giovanni Spadolini. La rivista vive ancora, edita da Patron, ed è giunta al 31° numero.
Aggressione all’Associazione Industriali
Il 18 aprile, a mezzogiorno, la sede dell’Associazione Industriali fu attaccata da decine di giovani col volto coperto: dopo aver tentato di entrare nella sede difesa da robusti cancelli, lanciarono sassi mandando in frantumi i vetri del palazzo. Il giorno successivo, davanti alla stessa sede, fu fatto esplodere un ordigno incendiario.
Due nuovi quotidiani
Uscirono due nuovi quotidiani: “Il Foglio” diretto da Luigi Pedrazzi e “Il nuovo quotidiano” diretto da Enzo Tortora.
Elezioni amministrative
Il PCI superò il 49% dei suffragi. Renato Zangheri fu confermato Sindaco.
Motorshow
Si tenne la prima edizione del Motorshow nel quartiere fieristico. La manifestazione ebbe successo ed è stata ripetuta ogni anno.
Sport
Il Bologna giunse settimo in classifica generale.
Le canzoni
Fra i dischi più venduti dell’anno, si segnalano Un corpo e un'anima (Wess & Dori Ghezzi), Piange il telefono (Domenico Modugno), Sereno è (Drupi), Testarda io (Iva Zanicchi). Visse un nuovo successo la canzone Tammurriata nera del 1944 nella originale interpretazione della Nuova Compagnia di Canto Popolare.

1976
Il “Capitolino” di Arrigo Lucchini
Arrigo Lucchini, attore e drammaturgo dialettale, avviò la sua esperienza al teatro Capitolino: di fatto fu il primo teatro stabile dialettale. Il capitolino, già night, diventò un piccolo bel teatro e Lucchini in tre anni mise in scena 240 rappresentazioni. L’esperienza si chiuse il 16 aprile 1979 con la rappresentazione di “Luvein”. Lì, fu poi costruito il cinema Capitol.
Radio Alice
Nel febbraio ebbero inizio le trasmissioni di Radio Alice, emittente gestita da gruppi extraparlamentari di sinistra. Nell’aprile successivo, Francesco “Bifo” Berardi, uno dei fondatori di Radio Alice fu arrestato. Vi furono manifestazioni per ottenere la sua scarcerazione.
I burattini di Demetrio Presini
In un piccolo locale all’angolo fra via Ugo Bassi e piazza Nettuno, nell’ex Sala Borsa, Demetrio Presini avviò e condusse per quasi tre lustri, il teatro stabile dei burattini.
Attentato
Ordine Nero, un’organizzazione di estrema destra, il 10 luglio attuò un attentato intimidatorio davanti all’abitazione del Procuratore Generale della Corte d’Appello di Bologna, Domenico Bonfiglio.
Pilastro
Fu inaugurato il “Virgolone”, un enorme insediamento abitativo (oltre 500 appartamenti) realizzato da IACP e da cooperative edilizie all’interno del Quartiere Pilastro.
Ultimo viaggio della Funivia per San Luca
7 novembre, cessò il servizio della Funivia che portava a San Luca. Era stata inaugurata il 14 maggio 1931, in contemporanea con l'apertura della prima Fiera Campionaria (dentro lo Stadio). Dopo i danni della guerra era stata ripristinata l’8 aprile 1950.
Morte del Cardinale Lercaro
Il 18 ottobre, morì il cardinale Giacomo Lercaro, Arcivescovo di Bologna.
Sport
La Virtus Synudine, allenata da Dan Peterson vinse il campionato di basket.
Il Bologna si classificò al settimo posto.
Le canzoni
Le canzoni che piacquero alla gente furono: Ancora tu (Lucio Battisti), Margherita (Riccardo Cocciante), Non si può morire dentro (Gianni Bella), La Tartaruga (Bruno Lauzi). Trovò successo il cantante spagnolo Julio Iglesias (Se mi lasci non vale), mentre la canzone dell’estate fu La mia estate con te Fred Bongusto). Ai bambini piacque la canzone Johnny Bassotto cantata da Lino Toffolo
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