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e poi ci troveremo come le star,
a bere del whisky al Roxy Bar...

Vasco Rossi, Vita spericolata
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60 ANNI DI REPUBBLICA - 1946-2006
 Marco Poli (del 20/09/2007 alle 08:00:00, in Curiosità petroniane, visitato 1649 volte)
CURIOSITA’ PETRONIANE
Serie di articoli usciti su “Il Resto del Carlino”

Prima parte 1946 - 1966

Ripercorriamo assieme 60 anni di episodi di vita cittadina, alcuni importanti e belli da ricordare ed altri che vorremmo dimenticare... Per i più giovani è un occasione per conoscere e per sapere, per i meno giovani è un modo per ricordare, magari per esclamare: "Io c'ero".
60 anni di avvenimenti che non sono più cronaca ma storia della città, fatti che hanno lasciato segni concreti nelle coscienze e nell'aspetto urbano.
La Bologna del 1946 era una città distrutta dai bombardamenti: la metà degli edifici era rimasta danneggiata in vari modi e 2000 erano state le vittime civili. La gente cercava di soffocare il lutto dando spazio alla speranza, cercando al proprio interno le ragioni della tenacia e la forza di guardare al futuro sperando di dimenticare in fretta.

Il 1946
Il 1946 iniziò con una sanguinosa rapina alla gioielleria Veronesi. Il 7 gennaio due soldati polacchi a pistole spianate si fecero consegnare un'ingente quantità di preziosi: Arrigo Veronesi li inseguì in via Clavature e fu ucciso dai colpi di arma da fuoco sparati da uno dei rapinatori che poi, nella fuga, uccise anche un carabiniere. I rapinatori furono poi arrestati: l'omicida fu condannato alla fucilazione ed il complice a 20 anni di carcere. Dei gioielli non fu trovata traccia.
La guerra era finita ma non le vittime: infatti moltissimi erano i terreni infestati da migliaia di mine che facevano tornare lo spettro della morte e del dolore. Oltre a coloro che persero la vita, non poche furono le persone, anche bambini, che avrebbero portato sul loro corpo per tutta la vita i segni di una guerra già finita ma che continuava a colpire.
In marzo si svolsero le elezioni amministrative ed il 9 aprile, nella sua prima seduta, il Consiglio Comunale elesse Sindaco Giuseppe Dozza.
Il 2 giugno si tennero le prime elezioni a suffragio universale: i cittadini che avevano compiuto i 21 anni furono chiamati alle urne per scegliere, attraverso un referendum, fra monarchia e repubblica. Si svolsero anche le elezioni per nominare i componenti dell'Assemblea Costituente: a livello nazionale prevalsero i sostenitori della repubblica (54,3%); nella provincia di Bologna i suffragi per la repubblica raggiunsero il 75,36%.
Su proposta del Ministro della Difesa, Cipriano Facchinetti, repubblicano, fu sancito che l'inno nazionale doveva essere l'inno di Mameli. Il canto degli italiani poi intitolato Inno di Mameli, fu scritto dal ventenne Goffredo Mameli nel 1847 (autore della musica, Michele Novaro). Dal 1861 e fino al 1946 l'inno italiano era stato la Marcia Reale scritta da Giuseppe Gabetti, capo della Banda del Reggimento Savoia.
Nel 1946 il Comune di Bologna decise di costituire un'azienda municipalizzata per la raccolta dei rifiuti: si chiamò AMNU (Azienda Municipalizzata Nettezza Urbana) ed iniziò ad operare dal primo gennaio 1948. Dal 1 ottobre 1946, il Comune gestì il servizio direttamente: era svolto da 83 carri che raccoglievano circa 900 quintali di rifiuti al giorno.
Negli anni precedenti vi era stato un unico tentativo di costituire un servizio pubblico: era accaduto nel 1904 quando si creò il "Corpo degli spazzini comunali"; ma nel 1908 fu sciolto a causa dei numerosi scioperi ed il servizio fu affidato ad un'azienda privata di proprietà di Giacomo Zamboni che utilizzò come discarica un'area di sua proprietà fuori Mascarella. Con l'elezione a Sindaco di Francesco Zanardi (1914) il servizio di raccolta rifiuti fu affidato ad un consorzio di cooperative (birocciai e braccianti). Dal 1924 tornò in appalto ad un privato.
Nel 1946, in un modesto laboratorio di via Riva Reno, ebbe inizio l'attività di un'azienda che ha dato e continua ancor oggi a dare lustro alla città: il salumificio Alcisa, fondato da Gino Brini e dai fratelli Galletti, Ivo e Gino.
Fu l'anno del primo scudetto della Virtus pallacanestro che sconfisse la Reyer Venezia per 35 a 31.
La Ducati festeggiò i suoi primi vent'anni di vita presentando alla Fiera di Milano uno strano veicolo, metà bicicletta e metà motorino, chiamato "Cucciolo": ebbe un grande successo.
Le canzoni del 1946 più in voga furono Amado mio tratta dall'omonimo film con Rita Hayworth e Glenn Ford, Munasterio ‘e Santa Chiara ed Eulalia Torricelli.

1947
Scissione in casa socialista
A gennaio, anche a Bologna si manifestò, in maniera drammatica, la scissione nel Partito Socialista avvenuta a Roma a palazzo Barberini: la sede del Partito in piazza Calderini fu assediata dai massimalisti che costrinsero gli autonomisti seguaci di Giuseppe Saragat, fra cui Francesco Zanardi, ad abbandonare la sede della Federazione. La maggioranza del partito era filosaragatiana.
Incendio al reliquiario dei caduti partigiani
Ad aprile il reliquiario dei partigiani di piazza Nettuno restò colpito da un incendio.
Il problema degli alloggi
Nel 1947 il problema principale in assoluto fu quello della casa. Nella città, martoriata dai bombardamenti, erano stati censiti 3227 profughi e 1769 senza casa. Il Comune diede loro una prima accoglienza in 182 aule scolastiche e palestre e all'interno degli occhi di portico murati e trasformati in mini alloggi. Nel corso del 1947 il Comune costruì 350 appartamenti a fronte di un fabbisogno calcolato in 50.000 vani.
Ovviamente le scuole non potevano funzionare a pieno regime ed il problema si pose ancor più all'inizio dell'anno scolastico: il Sindaco, gli Assessori comunali competenti cercavano ogni soluzione possibili rendendosi ben conto che costruire alloggi richiedeva i necessari tempi che confliggevano con l'emergenza quotidiana; il deputato socialista Francesco Zanardi fece pressioni sul Governo affinchè cedesse temporaneamente propri spazi (come la caserma Panzacchi). Ora il conflitto era fra i senza casa e i bambini che non potevano frequentare le scuole elementari.
Con decisioni assunte pressochè all'unanimità, il Comune assume numerosi provvedimenti per costruire nuovi alloggi, incaricando enti come IACP e la Cooperativa Risanamento il cui Presidente era proprio l'on. Francesco Zanardi. Viene approvato il piano di ricostruzione.
Falsari di carte annonarie
Una banda di malfattori gestiva un imponente giro di carte annonarie false: furono arrestati anche dei commercianti per frode o per esercizio del "mercato nero".
L'inflazione galoppa
L'inflazione correva in modo vertiginoso ad un ritmo che, su base annua, raggiunse e superò il 50%. La lira si deprezzava mese dopo mese.
Il ponte di Casalecchio
Bombardato ripetutamente fra il 1944 ed il 1945, fu ricostruito il ponte sul Reno.
Lo sport
La Virtus pallacanestro vinse di nuovo lo scudetto.
L'ultima giornata del campionato di calcio (6 luglio 1947) vide il Bologna al quinto posto in classifica. Il suo goleador era Gino Cappello.
L'Ente Fiere
Il Comune avviò la costituzione dell'Ente Autonomo Fiere che promosse le esposizioni alla Montagnola. Il decollo ufficiale dell'Ente avverrà nel 1956.
Le canzoni dell'anno
Si cantano le canzoni del Quartetto Cetra che si era costituito nel 1941, ma anche altre canzoni ebbero successo popolare come Amore baciami cantata da Lidia Martorana, mentre Oscar Carboni incideva due successi, Serenata celeste e Cantando con le lacrime agli occhi.

1948
Elezioni politiche
Il 18 aprile si svolgono le elezioni politiche più accanite della storia della Repubblica. A livello nazionale il Fronte Popolare (PCI-PSI) viene sconfitto, ma a Bologna conquista quasi il 62% dei consensi.
L'attentato a Palmiro Togliatti
In seguito all'attentato (14 luglio) a Bologna, oltre allo sciopero generale, per alcuni giorni si svolsero violente manifestazioni spontanee e indette dal PCI con scontri con le forze dell'ordine: numerosi i feriti, mentre le sedi dei partiti (liberali, socialdemocratici, monarchici ecc...) venivano assaltate e date alle fiamme. Violenze anche nei comuni della Provincia dove si verificarono anche omicidi.
I "centri profughi"
Il problema degli alloggi restò acuto: nei "centri profughi" la situazione era peggiorata con 4300 persone che vivevano in condizioni di estrema precarietà, anche se il Comune aveva fornito personale di assistenza ambulatoriale e per l'infanzia.
Assassinio di Giovanni Fanin
La sera del 4 novembre, mentre tornava a casa dopo aver incontrato la fidanzata, il sindacalista cattolico Giovanni Fanin fu ucciso a sprangate da tre attivisti comunisti.
La disoccupazione
Accanto al problema della casa, ancora drammatico per migliaia di persone, emerse anche quello della disoccupazione che aveva assunto dimensioni preoccupanti.
Acqua municipalizzata
Il Comune decide di gestire direttamente gli acquedotti e li affida all'Azienda Municipalizzata del Gas.
Il tram a San Lazzaro
Alla fine di luglio fu inaugurata la linea tramviaria che prolungava il proprio percorso fino al comune di San Lazzaro.
Un nuovo teatro
Sandro Bolchi e Adriano Magli costituirono un nuovo gruppo teatrale che fu chiamato "La Soffitta": andarono a recitare nello spazio dell'ex Ospedale dei Bastardini, di fronte alla Maternità in via D'Azeglio: Bologna si arricchì di un nuovo spazio teatrale proprio dove un tempo vi era una ruota pietosa che accoglieva i bambini abbandonati.
Togliatti e l'arte moderna
L'"Alleanza per la cultura", emanazione bolognese del "Fronte nuovo delle Arti" di ispirazione frontista, organizzò a palazzo Re Enzo una grande mostra con opere dei più noti pittori viventi: Palmiro Togliatti criticò duramente l'iniziativa ("esposizione di orrori e scemenze") e se la prese in particolare con gli artisti iscritti a PCI e PSI che - come scrisse Carlo Ludovico Ragghianti - "negavano la legittimità e la ragione ultima del realismo socialista di fonte russa".
Amanti
Nel settembre, finiscono nelle celle del carcere di San Giovanni in Monte due amanti sorpresi sul fatto dal marito di lei. Le leggi in vigore consideravano il tradimento coniugale un reato.
Lo sport
Il Bologna si piazzò al non posto. La Virtus vinse lo scudetto. Una nuova squadra bolognese di basket si affacciò al massimo campionato: era il Gira Bologna, nato da una società sportiva ciclistica che aveva come proprio idolo il grande Costante Girardengo. E così dal cognome del grande campione derivò il nome della nuova squadra di basket bolognese.
Fans
Grande folla di ammiratori per vedere Tyrone Power e Douglas Fairbanks che si trovavano a Bologna: quando uscirono dal ristorante il Pappagallo, i due attori si trovarono circondati da una folla di fans.
Le canzoni dell'anno
Le canzoni dell'anno che andavano per la maggiore erano i motivetti spensierati e allegri come I pompieri di Viggiù per la voce di Clara Iaione ed Il re del Portogallo, eseguita dal Quartetto Stars.

1949
Piano Fanfani- Ina Casa
Il Governo nazionale stanziò la somma di 300 milioni per la costruzione di case popolari.
Istituita l'Azienda Farmaceutica
Il Comune di Bologna decise l'istituzione dell'Azienda Farmaceutica Municipalizzata.
Manifattura Tabacchi
Un'impresa romana si aggiudicò l'appalto per la costruzione della nuova sede della Manifattura Tabacchi fra via Ferrarese e via Mascarella, già decisa alla fine degli anni '30.
Vincita al Totocalcio
Nell'aprile, una fruttivendola vinse 25 milioni con un 13 nella schedina della SISAL.
Furti di rame
Nel corso dell'anno, varie bande di ladri si esercitarono nel furto di cavi elettrici un po' dovunque, compresi i fili elettrici delle lampade votive in Certosa: il tutto per accumulare il rame da rivendere poi.
Mercato delle erbe
Furono inaugurati i locali del Mercato delle erbe in via Ugo Bassi; la statua di bronzo del barnabita Ugo Bassi, fucilato dagli austriaci l’8 agosto 1849, che era lì collocata, fu trasferita in piazza XX Settembre.
Abbattuta la villa del Farinelli
La bella villa del famoso cantante Carlo Broschi detto Farinelli (1705-1782), costruita attorno al 1735, fu abbattuta nonostante il parere contrario delle autorità dei beni artistici. Sorgeva in via Zanardi, 30 ed era utilizzata dagli uffici dello zuccherificio. Oggi l’area è occupata dall’Ufficio centrale delle Poste.
Sport
Fausto Coppi vinse il Giro dell’Emilia staccando gli avversari e presentandosi solitario al traguardo del Velodromo. La Virtus vinse di nuovo lo scudetto .
Al suo primo campionato nella massima serie, il Gira si fece onore piazzandosi al sesto posto in classifica. Il Gira fu la prima squadra bolognese ad ingaggiare un americano, James Larry Strong: "a gratis"!
Nel calcio fu il Torino a vincere lo scudetto per il quinto anno consecutivo; il Bologna arrivò sesto. L'attaccante Mike, ala destra, segnò 21 reti.

1950
Morte di Giuseppe Massarenti
Il 31 marzo morì all'età di 83 anni Giuseppe Massarenti, socialista, cooperatore, sindacalista e amministratore pubblico. Fu chiamato il "Santo delle paludi" e fece grande la sua città, Molinella. Il Presidente della Repubblica Luigi Einuadi gli rese omaggio presenziando ai funerali.
Porta San Vitale
Il Comune mise in atto la decisione di abbattere l'avancorpo o rivellino di porta S. Vitale.
Villa Salus
Il prof. Oscar Scaglietti acquistò ciò che restava di villa Monti, costruita nel 1777, per trasformarla radicalmente in una grande struttura ospedaliera con particolari vocazioni ortopediche. Il corpo originario dell'edificio fu stravolto, allargandolo ed alzandolo per adattarlo alle esigenze di un ospedale.
Copertura di corsi d’acqua
Il Comune decise la copertura dell’Aposa e del Canale delle Moline fra porta Mascarella e porta Galliera, dove oggi sorge l’Autostazione.
Lo sfratto al Sindaco Dozza
A marzo le sezioni unite della Cassazione decisero lo sfratto del Sindaco di Bologna Giuseppe Dozza dall’appartamento che occupava da alcuni anni in via S.Mamolo 76. Ed ecco l'antefatto: nel 1945, un decreto prefettizio aveva autorizzato la requisizione dell’appartamento del fascista Pippo Vannini, fucilato in quello stesso anno. Ad occupare l’appartamento di proprietà del Vannini fu Giuseppe Dozza. Ma la vedova Giovanna Cantelli Vannini ed i figli fecero ricorso contro il decreto di requisizione e, dopo quasi quattro anni, ottennero soddisfazione poiché fu loro riconosciuto pieno diritto alla proprietà, con la conseguenza che a Dozza fu intimato di abbandonare l’appartamento. Cosa che accadde il 2 ottobre 1951. La vedova Cantelli rientrò nella sua casa e le furono anche restituiti i mobili.
Petizione
In maggio, numerosi abitanti di via S.Vitale nel tratto che va dalla Porta a via Albertoni (e che dal luglio del 1951 prenderà il nome di via Massarenti), rivolsero una petizione al Sindaco affinché si ponesse fine “alle scorribande dei centauri” che, “lanciandosi a velocità pazzesche”, creavano gravi pericoli per l’incolumità dei pedoni, provocando un rumore infernale. Alla petizione contro i motorini si associano anche i degenti del S.Orsola.
Il Trecento bolognese
In maggio, presso la Pinacoteca, fu inaugurata la mostra sul Trecento bolognese.
Treni veloci
Il 14 maggio le Ferrovie dello Stato comunicarono che sarebbe entrata in funzione una modernissima elettromotrice sulla linea Bologna-Milano: i bolognesi poterono così raggiungere Milano (ed i milanesi, Bologna) in due ore e cinque minuti.
Contro gli "imbrattamuri"
Il 27 maggio l’Associazione dei proprietari di immobili reclamò l’applicazione delle norme contro gli “imbrattamuri” e chiese al Comune di fare il proprio dovere.
I tifosi del bar Otello
Il 27 maggio al bar Otello in via Orefici i tifosi stavano, come al solito, commentando il campionato del Bologna di Jensen e Pilmark, di Cappello e Cervellati; presi dalla discussione non si erano accorti che e pochi metri di distanza era stato affisso un manifesto contenente il testo di un’ordinanza del Comune: in essa si informava che, a norma dell’articolo 74 del regolamento di circolazione urbana, era fatto divieto ai pedoni di occupare la carreggiata stradale camminando o sostando in quanto veniva impedita per la circolazione degli automezzi. Ma dopo alcuni giorni i tifosi rioccuparono le loro postazioni.
Maria Callas
In settembre, al Duse, grande avvenimento: Maria Callas canta la Tosca. Fu l'unica apparizione a Bologna della grande cantante.
Truffa
In ottobre fu arrestato un truffatore che vendeva falsi lingotti d'oro sostenendo che si trattava dell'oro di Dongo.

1951
La banda Casaroli
In gennaio i carabinieri riescono a rintracciare il bandito Paolo Casaroli, autore assieme ai suoi complici di numerose e sanguinose rapine in varie città italiane. I due carabinieri che fecero irruzione nell'appartamento di via S. Petronio Vecchio furono uccisi da Casaroli il quale poi fuggì uccidendo anche due passanti in via S. Stefano. Poi Casaroli fu catturato. Verrà condannato a 28 anni di carcere.
La ricostruzione avanza
La ricostruzione era giunta a buon punto e la gran parte dei senza casa aveva potuto trovare un degno alloggio. Si calcolò che il 70% degli edifici bombardati era stato ricostruito.
Palasport e Ospedale Maggiore
Il Comune decise di accogliere la proposta del CONI per la costruzione del Palazzo dello Sport: il Comune si impegnò a donare il terreno ed il CONI si fece totale carico della realizzazione dell'opera. L'Amministrazione degli Ospedali assunse l'orientamento di costruire il nuovo Ospedale Maggiore ai Prati di Caprara.
Addio ai cavalli del rusco
Nel 1951 fu deciso l'acquisto dei primi automezzi con il meccanismo di compressione dei rifiuti. I cavalli che trainavano i carri per la raccolta dei rifiuti finirono in macelleria o ad altre "mansioni".
Elezioni: dal PCI alle "Due Torri"
Alle elezioni amministrative del 1951 apparve per la prima il simbolo delle Due Torri: lo adottò il PCI e Giuseppe Dozza disse che era "il simbolo più bolognese di tutti"; per la verità la lista Due Torri fu appoggiata anche da una lista denominata "Il Gigante". Dozza fu confermato Sindaco della città, mentre in Provincia fu eletto Presidente il socialista Roberto Vighi.
Rincari al bar
Da lunedì 16 luglio 1951 il prezzo della tazzina di caffè nei bar passò da 30 a 35 lire. Il forte aumento (quasi il 20%!) fu accolto da vive proteste della popolazione.
L’Associazione Commercianti di Bologna difese gli esercenti sostenendo che il caffè in grani era aumentato e così pure gli affitti dei locali ed il costo del personale dipendente.
Processo a Walter Reder
In settembre iniziò il processo a Walter Reder, maggiore delle SS, responsabile, fra l'altro, dell'eccidio di Marzabotto. Verrà condannato all'ergastolo.
Furti di biancheria
Il 3 ottobre 1951 fu spedito nel carcere di S.Giovanni in Monte il signor P.S. di anni 41 responsabile di furti di biancheria. La sua specialità era quella di rubare la biancheria mentre era stesa al sole nei cortili. Questo tipo di furto aveva radici lontane: infatti, fin dal ‘700 i lavandai erano fra i pochi ad essere autorizzati al possesso di da fuoco per poter difendere dai furti il bucato di coloro che affidavano loro biancheria e indumenti da lavare (nei canali), da asciugare e da stirare.
Lo sport
Nel 1951, Bologna potè vantare ben tre squadre nel massimo campionato di pallacanestro: Virtus, Gira e Oare: quest'ultima fu una meteora che uscì dal grande giro l'anno successivo. Nel calcio, il Bologna arrivò sesto a pari merito col Napoli.
Il primo elicottero
Il 7 giugno piazza VIII Agosto era affollata da gente che stava col naso all’aria aspettando che arrivasse qualcosa dal cielo. Un giornale lo definì una “grossa cavalletta” e un “goffo trampoliere”: in realtà era un elicottero, anzi, il primo elicottero che vedevano i bolognesi. Quando cominciò a scendere, diventando sempre più grande e minaccioso, e quando vi fu uno spostamento d’aria e di polvere, la gente fuggì, per poi tornare dopo poco, avvicinandosi con circospezione e timore a quell’”affare” di metallo con l’elica sopra.
Lotte sindacali alla Calzoni
A febbraio, lotte sindacali alle officine "Calzoni" per protestare contro la chiusura del reparto fonderia e la minaccia di licenziamento di 230 lavoratori. Dopo quattro di mesi scioperi e proteste, l'azienda decise il mantenimento della fonderia.
L'alluvione del Polesine
Si calcolò in alcune migliaia il numero degli alluvionati che trovarono rifugio a Bologna. Venne anche avviata una raccolta di fondi e di indumenti per quelle persone disperate che avevano perso tutto.
Il Mulino
In aprile uscì il primo numero della rivista "Il Mulino".
La Fiera Campionaria
Alla Montagnola, tornò, dopo anni di interruzione, la Fiera Campionaria di Bologna.
Una strada importante per Giuseppe Massarenti
L'11 luglio Il Comune decise di intitolare a Giuseppe Massarenti, scomparso l'anno precedente, l'importante arteria fuori porta S. Vitale.
Furto di sedie
Ad ottobre fu arrestata Angiolina T. di 46 anni. Nel corso di alcuni mesi aveva rubato 54 sedie dalla chiesa di Santa Maria delle Grazie, in via Saffi, 19 e due tovaglie che coprivano l'altare. Nel corso di alcuni mesi, la donna aveva atteso che la chiesa fosse vuota per uscire portandosi due sedie alla volta. Il Parroco si era accorto che in chiesa erano sempre più numerosi i fedeli che seguivano la messa restando in piedi.
Le canzoni dell'anno
Le canzoni dell'anno furono Luna Rossa, Malafemmena, Ciliegi rosa, La signora di 30 anni fa, Un bacio a mezzanotte. Nilla Pizzi vinse il Festival di Sanremo con la canzone Grazie dei fior: l'autore delle parole della canzone, Giancarlo Testoni, era il nipote del commediografo Alfredo Testoni.

1952
Nuove costruzioni
In piazza VIII Agosto procedeva la costruzione, che si concluse entro la fine dell'anno, del grande palazzo delle Telecomunicazioni. In via Romagnoli (zona Murri) si stava completando un nuovo insediamento di case popolari ("case Fanfani").
Muore l'Arcivescovo di Bologna
Il 13 marzo morì per infarto l'arcivescovo di Bologna Giovanni Battista Nasalli Rocca. Fu sepolto nella Basilica di San Luca.
Jazz Band
Il 16 aprile nella sala superiore del "Modernissimo" si tenne la prima esibizione della "Magistratus Dixieland Jazz Band", fondata da Leonardo Giardina, Gherardo Casaglia, Paolo Gazzi, Sergio Atti ed altri. In seguito si chiamò "Doctor Dixie Jazz Band" ed è ancor oggi attiva.
Giacomo Lercaro Arcivescovo di Bologna
In giugno giunse a Bologna come Arcivescovo il genovese Giacomo Lercaro, nato nel 1891.
Caldo record
Ferragosto torrido: si registrarono 40 gradi.
Marposs
Mario Possati fondò l'azienda Marposs.
Sport
Pessimo campionato del Bologna che si piazzò al 16° posto.
Le canzoni
Le canzoni più in voga nel 1952 furono Anema e core, Vola Colomba, Papaveri e papere, In un palco della Scala

1953
"Legge truffa"
In gennaio, ma anche nei mesi successivi si verificarono manifestazioni di piazza contro l'approvazione da parte del Parlamento della cosiddetta "legge truffa": vi furono scontri con la polizia e arresti.
Antoniano
I francescani minori osservanti diedero vita a quella moderna opera pia che prese il nome di Antoniano, accanto alla chiesa omonima. L'anno successivo fu completata la prima struttura di accoglienza e di servizi ai poveri.
Derubata una mendicante
La mendicante Angiolina di anni 53, che chiedeva l’elemosina fra via Saragozza e via Urbana, la notte del 29 giugno dormiva sotto il portico all’angolo fra via Saragozza e via Senzanome. Teneva sempre con se tre borse. Ma al risveglio non le trovò più e si disperò : in una di quelle borse vi erano ben 350.000 lire , tutti i suoi risparmi che dovevano servire per trovare una casa, essendo rimasta bombardata la sua.
Corte d'Assise
Per l'assassinio dei sette fratelli Govoni, avvenuto nei pressi di Argelato, e per numerose altre azioni sanguinose, furono condannati 26 partigiani, molti dei quali in contumacia essendosi rifugiati in paesi dell'Est.
La stessa corte d'Assise condannò 49 aderenti alla "banda Carità", una variegata accolita di delinquenti e fascisti, colpevoli di violenze su antifascisti e di omicidi.
Istituto di Scienze Religiose
Su impulso di Giuseppe Dossetti e Giuseppe Alberigo fu costituito l'Isitituto di Scienze Religiose, ancor oggi operante in via S. Vitale e ricco di una grande biblioteca.
Torna "Il Resto del Carlino"
Il 4 novembre, riprese l'antica denominazione di "Resto del Carlino": per qualche anno si era chiamato "Il Giornale dell'Emilia".
Sport
La pallacanestro bolognese era sempre ai vertici: alla fine del campionato, la Virtus si piazzò seconda in classifica e il Gira, terzo.
Le canzoni
Ebbero successo alcuni orecchiabili motivi come La pansè, Luna caprese, El negro Zunbon. Vecchio scarpone.

1954
Mostra di Guido Reni
La grande mostra di Guido Reni inaugurò il ciclo delle "Biennali di arte antica" sotto la direzione di Cesare Gnudi.
I frati volanti
Il cardinale Giacomo Lercaro istituì i cosiddetti "frati volanti" con la missione di contrastare il comunismo attraverso la parola ed il confronto. Ne fece parte, fra gli altri, il francescano padre Tommaso Toschi, ancor oggi uno dei religiosi più attivi nella città.
La Sinagoga
Danneggiata dai bombardamenti, fu restaurata e riaprì la Sinagoga di via de' Gombruti.
Il Sindaco del pane
Il 18 ottobre morì Francesco Zanardi, socialista riformista. Fu sindaco di Bologna dal 1914 al 1919. Lo chiamarono "il sindaco del pane" perchè costituì un forno comunale per vendere pane a prezzi calmierati e aprì negozi, sempre comunali, per altri generi.
Prima pietra del Palasport
Il 15 marzo fu posta la prima pietra per la costruzione del Palazzo dello Sport.
Film girato a Bologna
Uscì il film Hanno rubato un tram per la regia di Aldo Fabrizi con lo stesso Aldo Fabrizi e Carlo Campanini. Il film era stato girato a Bologna: vi compariva anche il famoso venditore ambulante Oreste Biavati.
Iniziano le trasmissini televisive
Fu l'anno dell'inizio delle trasmissioni televisive: alle ore 11 del 3 gennaio Fulvia Colombo annunciò per la prima volta i programmi televisivi. Il 19 novembre Mike Buongiorno presentò la prima puntata di “Lascia o raddoppia?”. Gli abbonati erano meno di 200.000 ma milioni di italiani seguirono la trasmissione anche nei cinema.
TIMO
La TIMO, oltre alla sede di via Goito. acquisì l'immobile fra via Goito e via Albari con fronte su via Oberdan) completando l’occupazione di un intero isolato e costituendo un vero e proprio “distretto” della comunicazione: questo nuovo immobile divenne sede di una modernissima centrale automatica. In quell’anno la TIMO poteva vantare, nella città, 33.105 abbonati su 361.232 abitanti.
Ricostruzione con polemiche
In piazza Ravegnana, iniziò la ristrutturazione dell'immobile un tempo chiesa di S. Marco, su progetto di Melchiorre Bega. Non mancarono dure polemiche per l'impatto del moderno immobile nel contesto medievale. Identiche polemiche per l'attiguo palazzo ricostruito all'angolo fra via Zamboni e via S. Vitale.
Le canzoni dell'anno
Le canzoni che andavano per la maggiore furono Aveva un bavero e Canzone da due soldi cantate da Katina Ranieri, Tutte le mamme cantata dal nostro Giorgio Consolini, e Marieta monta in gondola eseguita da Carla Boni e Gino Latilla).

1955
Giovanni Spadolini al "Carlino"
Dal 20 febbraio Giovanni Spadolini divenne direttore de "Il Resto del Carlino".
I leoni dei Giardini Margherita
Morto il leone Reno, nella grande gabbia dei Giardini Margherita, arrivò un giovane leone a far coppia con l'anziana leonessa.
John Hopkins University
Avviò la sua attività a Bologna la John Hopkins University.
Sferisterio
L’edificio ottocentesco dello Sferisterio, dove si svolgeva il gioco del pallone, fu coperto al fine di poterlo inserire ed utilizzare nel percorso espositivo della Fiera di Bologna.
Progetto Nuove Chiese
Voluto dal cardinale Giacomo Lercaro, fu varato il progetto “Nuove Chiese” che prevedeva la costruzione di nuovi edifici religiosi nella periferia. Su ogni area identificata a questo scopo, il 26 giugno, al termine di una manifestazione, fu collocata una croce.
Ospedale Maggiore
Il 21 luglio, alla presenza del Ministro dei Lavori Pubblici Giuseppe Romita, fu posta la prima pietra dell’Ospedale Maggiore di Bologna nell'area detta "Prati di Caprara".
A Borgo Panigale in filobus
A ottobre iniziò il servizio di filobus sulla linea di Borgo Panigale in luogo della linea tramviaria.
Villaggio del Fanciullo
I sacerdoti Dehoniani della chiesa del Sacro Cuore fondarono il Villaggio del Fanciullo che accoglieva ragazzi orfani e giovani in difficoltà al fine di avviarli ad una formazione professionale.
Sofia Loren a Bologna
Sofia Loren venne a Bologna per partecipare alla "Fiera della Calzatura".
Facoltà di Magistero
Il nuovo Anno Accademico presentò la novità della nuova Facoltà di Magistero.
Sport
Il 26 giugno, in uno Stadio Comunale strapieno di tifosi, il pugile Francesco Cavicchi, vinse il titolo europeo sconfiggendo il tedesco Neuhaus.
La Virtus, sponsorizzata Minganti, dopo cinque scudetti vinti dalla Borletti di MIlano, tornò a vincere il campionato italiano di pallacanestro.
Il Bologna conquistò il quarto posto in classifica generale: il centravanti Gino Pivatelli segnò 17 gol.
Le canzoni dell'anno
Le canzoni più belle furono Scapricciatiello, Arrivederci Roma, Vecchio frak, La luna nel rio, La donna riccia, Buongiorno tristezza e Romagna mia di Secondo Casadei.

1956
Il "libro bianco" e le elezioni comunali
Uscì il famoso "Libro bianco" di Giuseppe Dossetti. Si svolsero elezioni amministrative molto combattute con lo stesso Dossetti come leader degli oppositori: vinse la coalizione PCI-PSI col 53% e Giuseppe Dozza fu confermato sindaco.
I crimini di Stalin
Turbamento e disorientamento fra gli iscritti al PCI di fronte alle rivelazioni dei crimini dello stalinismo fatte da Nikita Krusciov il 16 febbraio.
Gina Lollobrigida
Fu doveroso invitare alla Fiera della Calzatura Gina Lollobrigida, visto che l’anno precedente era stata presente Sofia Loren.
Inaugurato il Palasport
Finanziato dal CONI su area concessa gratuitamente dal Comune, il 9 agosto fu inaugurato il Palazzo dello sport.
Copertura del Canale di Reno
Iniziarono i lavori di copertura del Canale di Reno nel tratto da via della Grada a via Riva di Reno.
Inaugurato il Palazzo delle Telecomunicazioni
Il 17 settembre il Ministro inaugurò il grande palazzo delle Telecomunicazioni in piazza VIII Agosto: fu un'architettura che cambiò il volto della piazza.
I fatti di Ungheria
Il 3 novembre le truppe del Patto di Varsavia invasero l'Ungheria per reprimere la rivolta popolare; si tennero manifestazioni di solidarietà. Anche i negozi abbassarono le saracinesche. Il cardinale Lercaro fece suonare le campane a lutto per più giorni.
I primi parcometri
Nel parcheggio di piazza Re Enzo furono collocati i primi 12 parcometri a pagamento.
Sport
La Virtus, con lo sponsor Minganti, vinse lo scudetto nella pallacanestro ed il Bologna arrivò quinto in campionato: il centravanti Gino Pivatelli segnò ben 29 gol.
Le canzoni dell'anno
Fra le canzoni più amate, due di Renato Carosone, Maruzzella e Io mammeta e tu, ma anche Guaglione cantata da Aurelio Fierro.

1957
Lascia o raddoppia
Il bolognese Mario Buronzi vinse il massimo premio a Lascia o Raddoppia? rispondendo a domande su Garibaldi.
Porta Zamboni
Il 28 maggio il Sindaco Dozza ricevette dalla Direzione Generale delle Antichità e delle Belle Arti il diniego all'abbattimento dell'avancorpo di Porta Zamboni che l'Amministrazione Comunale voleva abbattere per favorire il traffico in quel tratto di viale di circonvallazione.
Grandi insediamenti abitativi
Approvato il progetto di Giuseppe Vaccaro per la realizzazione del quartiere Barca: in origine prevedeva un insediamento per 40.000 abitanti. Completato nel 1962, risultò modificato e solo in parte realizzato. Caratteristico fu il lungo edificio che venne chiamato “il treno”.
Lo stesso anno furono approvati i progetti del Villaggio INA Casa e INCIS in via Cavedone, che furono completati nel 1960.
Farmacia Comunale
Il sindaco Giuseppe Dozza inaugurò, nei locali del palazzo Comunale in piazza Maggiore, la prima farmacia comunale.
Strage di piccioni
Il numero esagerato di piccioni in piazza Maggiore e zone limitrofe fece decidere al Comune un'azione di "sfoltimento". Fu assicurato che "la cacciagione" sarebbe stata donata alle mense dei poveri!
Autostazione
Fu avviato, con l'abbattimento della sede della GIL (Gioventù Italiana del Littorio) il progetto di insediamento dell'Autostazione delle corriere in piazza XX Settembre. Fu completato nel 1960. Il progetto suscitò non poche polemiche.
Sottopassaggio
Iniziarono gli scavi per realizzare il sottopassaggio fra le vie Ugo Bassi- Rizzoli- Indipendenza. I lavori si conclusero nel 1960 e fino a quel momento il traffico rimase bloccato con forti disagi. Nel corso degli scavi vennero alla luce importanti reperti archeologici e tratti della via Emilia romana.
L'Asiatica
L'epidemia influenzale dell'anno fu l'Asiatica, così chiamata perchè ebbe origine a Singapore. Fu un'epidemia terribile che colpì un terzo della popolazione.
Vincita al Totocalcio
Fu di un bolognese la schedina di un ricchissimo 13: la vincita fu di 233 milioni di lire, una cifra record! Il vincitore rimase anonimo, ma si disse che era un operaio.
Sport
Alla fine del campionato, il Bologna si classificò al sesto posto.
Canzoni
Le canzoni più amate furono Chella là, Lazzarella, Vogliamoci tanto bene, Tu vuo' fa' l'americano, Serenatella sciuè sciuè.

1958
Morto per il freddo
L'anno si aprì con la morte per assideramento di un barbone che era solito dormire sotto la porta di Galliera.
Chiude l'Astra, apre la Standa
L'Astra, già Savoia, aperto nel 1925 in via Rizzoli, fu il primo grande cinema che chiuse nel centro storico, vittima dell'attacco congiunto della TV e dei supermercati. Occupò quei locali il supermercato Standa, nel quale suscitò stupore e curiosità una delle prime scale mobili di Bologna.
Entra in vigore la "legge Merlin"
Il 20 settembre diventò esecutiva a tutti gli effetti la legge Merlin che imponeva la chiusura dei bordelli: a Bologna vi furono manifestazioni di nostalgici davanti alle ex 20 "case del piacere".
Villa delle Rose
Donata al Comune di Bologna da Nerina Armandi Avogli nel 1916, la Villa fu adibita a Galleria d’Arte Moderna sotto la direzione di Francesco Arcangeli.
La Città dei Ragazzi
Col trasferimento dei laboratori professionali fu completata la operatività della "Citta dei Ragazzi" voluta da padre Marella a San Lazzaro di Savena.
Approvato il nuovo Piano Regolatore
Diventò legge il nuovo PRG elaborato dall'Amministrazione Comunale. Prevedeva un potenziale sviluppo di Bologna fino ad un milione di abitanti.
Inquinamento
Il Comune incaricò l'Università di effettuare rilevamenti dei livelli di inquinamento dell'atmosfera: sotto accusa gli impianti di riscaldamento e le emissioni delle autovetture.
Campane a festa
Campane a festa e manifestazioni di gioia in città per l'elezione del nuovo Papa, Angelo Roncalli, che prese il nome di Giovanni XXIII.
Sport
Come nel campionato precedente, il Bologna si piazzò al sesto posto.
Canzoni
Fu un anno di grandi successi musicali: Piccolisima serenata, cantata da Teddy Reno, Come prima e Brivido blu per la voce di Tony Dallara, L'edera, cantata da Nilla Pizzi, tre successi di Renato Carosone (Caravan Petrol, O sarracino e Torero), due di Fred Buscaglione (Che bambola, Eri piccola così), e poi Carina, Donna, e soprattutto la canzone italiana di maggior successo degli ultimi 50 anni Nel blu dipinto di blu, cantata da Domenico Modugno che per questa interpretazione fu chiamato "Mister Volare".

1959
Dossetti sacerdote
Il giorno dell'Epifania, Giuseppe Dossetti, uno dei più noti esponenti della DC, fu ordinato sacerdote.
Il metano
L’Azienda Municipalizzata del gas procedette nella "metanizzazione": aveva iniziato nel 1951 ad acquistare metano e, tramite un impianto di miscelazione entrato in funzione alla fine di quell’anno, erogava un gas misto.
Automobili
Alla fine dell'anno fu consegnata la targa automobilistica n.100.000.
Autostrada del Sole
Nel mese di luglio, il Presidente della Repubblica Giovanni Gronchi inaugurò il tratto dell'Autostrada del Sole Bologna- MIlano.
Esplosione
In luglio, per autocombustione, presero fuoco dei capannoni usati come magazzini per fuochi artificiali. Il fatto avvenne in via Colombarola: ma i botti ed il fumo si sentirono e si videro in tutta la città.
Zanichelli
Manifestazione per celebrare il centenario della Casa Editrice fondata da Nicola Zanichelli.
Associazione Industriali
Su progetto di Enzo Zacchiroli iniziò la costruzione della sede dell'Associazione Industriali in via San Domenico. I lavori si protrassero fino al 1964.
Festival del Jazz
In ottobre, organizzato dal Comune, si tenne al Palazzo dello Sport il primo Festival del jazz. Ospite d’onore fu Chet Baker, grande suonatore di tromba.
Sport
Il Bologna si piazzò al decimo posto. Ezio Pascutti segnò 17 gol.
Canzoni
Fu l'anno dei primi successi di Celentano e di Mina (Il tuo bacio è come il rock, Tintarella di luna); ed inoltre Arrivederci cantata da Marino Barreto, Guarda che luna per la voce di Fred Buscaglione, Ghiaccio bollente, nuovo successo dell'"urlatore" Tony Dallara, La pioggia cadrà (Betty Curtis) e Piove, canzone con la quale Domenico Modugno bissò il successo dell'anno precedente.

1960
Furti in chiesa
Condannato un giovane colpevole di furti in chiesa: comparve davanti al giudice per la ventunesima volta!
Sottopassaggio
Il 21 aprile fu inaugurato il sottopassaggio pedonale di via Rizzoli. Vi erano negozi di vario genere e utilissime toilettes. Si potevano anche ammirare i reperti archeologici ritrovati durante gli scavi.
Le biblioteche di Quartiere
In maggio aprì in San Donato la prima biblioteca pubblica decentrata in una sede di quartiere.
Istituiti i Quartieri
Il 21 settembre, il Consiglio Comunale di Bologna deliberò l'istituzione dei Quartieri: il loro numero fu fissato in 15. I “parlamentini” di Quartiere furono nominati dal Consiglio Comunale ed il Presidente fu chiamato “aggiunto del Sindaco”.
Chiusa l'Officina del Gas
Il 6 ottobre furono spenti definitivamente i forni dell’officina del gas di Bologna. Si apre l’era del gas metano. Si disse: “Il cielo da oggi è più pulito”.
Autostrada del Sole
A dicembre, il Presidente del Consiglio Amintore Fanfani inaugurò il tratto dell'Autostrada del Sole Bologna-Firenze.
Off limits alle biciclette?
Si aprì un dibattito sul tema: possono le biciclette circolare nel centro storico? Il comando dei Vigili urbani riteneva che le biciclette fossero un pericolo per la circolazione ed espresse l’opinione che esse non potessero entrare nel centro della città. Analogamente per i grandi camions. Il dibattito fu acceso e animato, ma alla fine i mezzi pesanti rimasero fuori dal centro storico mentre le biciclette, con prudenza, furono autorizzate a circolare.
Dipartimento di Matematica
Prese il via la realizzazione della sede del Dipartimento Universitario di Matematica a porta Zamboni. I lavori si conclusero cinque anni dopo. L'edificio, assai originale, presentava il richiamo medievale nel portico con pilastri a forcella.
Aborto clandestino
Una ragazza di 19 anni morì durante l'intervento per abortire compiuto da un medico clandestinamente. Medico e famigliari decisero di far sparire il cadavere della ragazza. Scoperti, furono arrestati e condannati.
Tram
Proseguì il progetto di sostituzione dei tram con i bus. Alla fine dell'anno rimasero attive solo due linee tramviarie: S. Vitale e S. Ruffillo.
Bologna cresce
Alla fine del 1960, Bologna fece registrare un cospicuo incremento demografico: infatti la popolazione raggiunse le 441.000 unità: esattamente 100.000 abitanti in più rispetto al 1950. L'immigrazione dalla provincia e dal sud furono le cause principali dell’aumento della popolazione.
Sport
Il Bologna chiuse il Campionato al quinto posto.
Canzoni
Le canzoni dell’anno furono Il Cielo in una stanza, Personalità cantata, da Caterina Valente, Romantica, cantata sia da Tony Dall’ara sia da renato Rascel, Quando vien la sera per la voce di Joe Sentieri, Milord, cantata da Edith Piaf, La Gatta, successo di Gino Paoli, Una Zebra a pois, per la voce di Mina, ed infine Marina, cantata anche dal bolognese Marino Marini.

1961
Fiera di Bologna
Fu affidato ad un gruppo di architetti (Leonardo Benevolo, Tommaso Giura Longo, Carlo Melograni) il progetto per la realizzazione dei padiglioni della nuova Fiera. Aeroporto
Fu costituita la Società per Azioni Aeroporto di Bologna e la prima decisione fu quella di ampliare la pista.
Fondata l'IMA
Fu fondata l'Industria Macchine Automatiche (IMA) specializzata in tecniche di packaging e che in breve tempo divenne azienda leader nel settore.
Giacomo Agostini e la Moto Morini
Il giovanissimo Giacomo Agostini fu chiamato dalla Moto Morini a correre la prima corsa competitiva. Agostini, nella sua carriera, fra il 1966 ed 1975 vincerà poi 15 titoli di campione del mondo nelle classi 350 e 500.
Zecchino d'Oro
Nel settembre si svolse per la prima volta nei locali dell'Antoniano lo Zecchino d'Oro: era la terza edizione della manifestazione e le due precedenti si erano svolte a Milano. Fu Mariele Ventre a dirigere i giovanissimi cantanti.
Sport
Il Bologna arrivò nono e il nuovo centravanti, Vinicio, segnò 11 gol.
Canzoni
Nella trasmissione televisiva Studio Uno, le gemelle Alice ed Ellen Kessler lanciarono Dadaumpa, sigla musicale della stessa trasmissione. Ebbe grande successo. Altre canzoni di grande successo furono 24 mila baci cantata da Adriano Cementano, Non arrossire, uno dei primi successi di Giorgio Gaber, Senza fine, scritta e interpretata da Gino Paoli.
Il 1961 fu l’anno in cui esplose un nuovo ballo: il twist.

1962
Incidenti stradali
Fu resa pubblica la statistica degli incidenti stradali del 1961 nella provincia di Bologna: furono 6.639 e provocarono 236 morti. I veicoli in circolazione erano 213.210. Cinque anni prima i veicoli erano 155.173, gli incidenti 5.305 ed i morti 184.
Le nuove Officine Grafiche del “Carlino”
Il “Carlino” decise di realizzare le nuove officine grafiche in via Mattei, abbandonando la sede di via Gramsci ormai inadeguata.
La Galleria Cavour
Racchiusa fra le vie Farini, Massei, De’ Foscherari, Goidanich, la Galleria Cavour fu realizzata nell’ambito della ricostruzione della zona dopo i bombardamenti che colpirono anche l’Archiginnasio. La costruzione avvenne per successive “tranches”, la prima delle quali riguardò il palazzo Sassoli De’ Bianchi (già Pietramellara) al n. 14 di via Farini. Successivamente furono realizzate le parti su via Massei, Goidanich e De’ Foscherari. Nel 1962 la Galleria fu inaugurata e la commissione toponomastica decise la denominazione intitolandola a Cavour, come la piazza antistante, aperta nel 1867. Il cantiere fu diretto da Giorgio Pizzighini e da Luigi Vignali.
Gli autobus a due piani
Come a Londra, anche a Bologna giunsero gli autobus a due piani, i “FIAT 412” : i primi furono destinati alla linea Corticella; poi fecero servizio sulle linee Mazzini e S. Ruffillo. Potevano trasportare 127 passeggeri.
Banda Casaroli
Il regista Florestano Vancini girò a Bologna un film sulle vicende della banda Casaroli.
Vendesi chiesa
La Curia decise di vendere la chiesa di S. Giorgio in Poggiale in via N. Sauro danneggiata dal bombardamento del 25 settembre 1943; di fronte al progetto di abbatterla e riedificare sulla stessa area, si levarono proteste da più parti: si placarono solo quando intervenne la Cassa di Risparmio in Bologna che acquistò l’immobile per poi restauralo e destinarlo a sede delle proprie Collezioni d’Arte.
Primo reattore nucleare
A Montecuccolino, nel luglio, fu completata la realizzazione del primo reattore nucleare dell’Emilia Romagna (RB1). Fu progettato e costruito dagli allievi della Scuola di specializzazione in Ingegneria Nucleare dell’Istituto di Fisica dell’Ateneo.
Unipol
Un gruppo di cooperative comprò dalla Lancia di Torino l’assicurazione Unipol e la trasformò nella compagnia assicurativa del movimento cooperativo. Nel 1986 l’Unipol fu quotata in borsa con azioni privilegiate e nel 1989 con azioni ordinarie.
Il Teatro Stabile
Su iniziativa del Comune e della Provincia venne istituito il Teatro Stabile di Bologna.
Morte di Francesco Flora
Il 17 settembre morì Francesco Flora, italianista e docente dal 1952 presso l’Ateneo bolognese. Lasciò la sua biblioteca all’Archiginnasio.
Sport
Fulvio Bernardini fu il nuovo allenatore del Bologna che fece un ottimo campionato piazzandosi al quarto posto.
Canzoni
Le canzoni che ebbero maggiore successo furono Stai lontana da me, cantata da Adriano Cementano, Cuando calienta el sol, cantata dal complesso Los Hermanos Rigual. Successo mondiale fu la canzone Quando quando quando, cantata da Tony Renis. Molte copie di dischi vendettero anche Peppino di Capri con St. Tropez Twist ed Edoardo Vinello con la canzone “estiva” Pinne fucili e occhiali.
Apparve alla ribalta anche Rita Pavone con La Partita di pallone.

1963
Padre Marella
A Milano, padre Marella ricevette il premio "Stella della bontà".
Il delitto Nigrisoli
Ombretta Califfi, moglie di Carlo Nigrisoli, fu trovata morta nella sua casa, uccisa da una dose di veleno. Era il 14 marzo e per questo “delitto al curaro” fu indiziato e poi arrestato il marito Carlo Nigrisoli. Fu “il delitto dell’anno” e la gente si divise fra “innocentisti” e “colpevolisti”.
Sede del Monte Paschi
Un esempio di inserimento di edilizia moderna in un contesto antico fu la ristrutturazione, su progetto di Ferdinando Forlay, della sede del Monte dei Paschi di Siena in via Rizzoli. Non mancarono polemiche, ma gli addetti ai lavori apprezzarono. I lavori terminarono nel 1965.
Palazzo degli Affari
Progettato da tre architetti romani, Leonardo Benevolo, Tommaso Giura Longo e Carlo Melograni, fu avviata la costruzione del Palazzo degli Affari in piazza della Costituzione nel nuovo quartiere fieristico. Verrà completato nel 1967.
Primo volo Roma – Bologna
Il 26 maggio atterrò all’aeroporto di Bologna, dopo un’ora di volo, il primo area della linea Roma Bologna: ad accogliere l’aereo vi erano il ministro Medici e gli onorevoli Armaroli, Martoni e Salizzoni oltre ad altre numerose autorità.
Ospedale Malpighi
Presero il via i lavori per la costruzione dell’Ospedale M. Malpighi su progetto di Enzo Zacchiroli. Il grande complesso ospedaliero fra via Palagi e via Albertoni, fu completato nel 1967.
Ospedale Maggiore
Dopo lunghi anni di lavori per la sua costruzione, aprì il nuovo Ospedale Maggiore nell’area degli ex Prati di Caprara.
Archiginnasio d’Oro
Fu istituito il premio “Archiginnasio d’oro” da assegnare a personalità che si distinguevano per meriti culturali.
Approvato il PEEP
Il Comune approvò il Piano per l’Edilizia Economica e Popolare, lo strumento urbanistico che avrebbe consentito la realizzazione di insediamenti abitativi nella periferia della città.
Cooperativa Murri
Il 21 giugno fu costituita la Cooperativa Edificatrice Augusto Murri, una delle realtà protagoniste della realizzazione dei Comprensori PEEP. Nel corso degli anni ha visto crescere il numero di soci ed ha costruito migliaia di appartamenti non solo a Bologna, ma anche fuori dai confini comunali.
Anniversario Archiginnasio
Il Ministro La Malfa, il Sindaco Dozza ed il Rettore Battaglia presero parte alla cerimonia per il quarto centenario dell’Archiginnasio che aprì il primo anno accademico presso la nuova sede il 21 ottobre 1563.
Addio tram!
Il 3 novembre un tram della linea 13- S. Ruffillo, la vettura n. 210, fra ali di folla grata e plaudente, fece l’ultima corsa, dirigendosi definitivamente nel deposito Zucca. Dopo 83 anni di onorato servizio ( il 2 ottobre 1880 era entrato in funzione il primo “tramway” a cavalli che faceva servizio sulla linea Stazione ferroviaria- piazza Nettuno) il tram lasciò posto ad autobus e filobus. Le rotaie furono coperte dall’asfalto.
Sport
Ancora un bel campionato per il Bologna che arrivò quarto dopo Inter, Juventus e Milan: il centravanti danese Nielsen fece 19 gol ed Ezio Pascutti 14.
Le canzoni
Numerosi i successi musicali dell’anno: ben tre furono le canzoni portate al successo dalla emergente Rita Pavone: Come te non c'è nessuno, Il ballo del mattone e Cuore, mentre Gino Paoli si affermò con Sapore di sale ; Peppino di Capri entrò in “Hit parade” con Roberta e Speedy Gonzales, Gianni Morandi con Fatti mandare dalla mammma a prendere il latte e Frad Bongusto con Amore fermati. Edoardo Vianello con I Watussi e Abbronzatissima e Piero Focaccia con Stessa spiaggia stesso mare, furono i re della canzone estiva.

1964
5 giocatori del Bologna accusati di dooping
Mentre la squadra del Bologna disputava un brillante campionato sempre nelle primissime posizioni, il 3 marzo giunse la notizia che cinque giocatori del Bologna erano stati trovati positivi all’esame antidooping: si trattava di Fogli, Pascutti, Pavinato, Perani e Tumburus. Fu anche deciso di penalizzare immediatamente di tre punti in classifica la squadra. Le reazioni, non solo dei tifosi, furono di incredulità e di rabbia.
I giocatori del Bologna scagionati
Il 16 maggio giunse la sentenza della CAF, il “tribunale” sportivo, con la piena assoluzione dei cinque giocatori del Bologna ingiustamente accusati e vittime di una “congiura “ ai loro danni. Al Bologna vennero restituiti i tre punti coi quali si ritrovò primo in classifica.
Muore Renato Dall’Ara
Il 3 giugno a Milano, durante un incontro col Presidente dell’Inter Angelo Moratti, nei locali della Lega Nazionale Calcio, morì Renato Dall’Ara, colpito da un infarto.
Lo scudetto al Bologna
Alla fine del Campionato, Bologna e Inter si trovarono primi in classifica a pari punti (54). Fu necessario lo spareggio per lo scudetto che si disputò il 7 giugno a Roma. Il Bologna vinse 2-0 con reti di Fogli e Nielsen. Grandi feste in città.
Fiera di Bologna
Il giorno 8 maggio si svolse la cerimonia della posa della prima pietra del Quartiere fieristico: fu il cardinale Giacomo Lercaro a porre e benedire la prima pietra.
Muore Giorgio Morandi
Il 18 giugno morì il pittore Giorgio Morandi. Aveva 73 anni.
In ginocchio da te
Con la canzone In ginocchio da te, Gianni Morandi vinse il Cantagiro.
La Fiera del libro per ragazzi
Dal 4 al 12 aprile si tenne la prima edizione della Fiera del libro per l’infanzia e la gioventù, una Fiera che proseguì con successo anche negli anni successivi. Ad inaugurare la Fiera, furono il sottosegretario on. Salizzoni, il presidente dell’Ente Fiera, Giordano Marchiani, e l’on. Elkan.
La libreria Feltrinelli
Nei locali di palazzo degli Strazzaroli in piazza di porta Ravegnana aprì la libreria Feltrinelli.
Ritrovamenti archeologici
Nel corso dei lavori di restauro dell’Oratorio dello Spirito Santo in via Val d’Aposa, furono rinvenuti resti di manufatti di epoca romana, nonchè tracce delle mura di selenite.
Nuovi edifici
Si completò la costruzione della sede dell'Associazione Industriali in via San Domenico, su progetto di Enzo Zacchiroli. Si concluse anche la costruzione della sede del Dipartimento Universitario di Matematica a porta Zamboni, su progetto di Giovanni Michelucci.
Successi alle Olimpiadi
Alle Olimpiadi di Tokyo ben tre medaglie d’oro furono conquistate da atleti bolognesi: Mauro Checcoli, nell’ippica, vinse ben due medaglie. La terza se la aggiudicò Ennio Mattarelli nel tiro a volo colpendo 198 piattelli su 200.
Le canzoni
Fu un anno di successo per Gianni Morandi (In ginocchio da te, Non son degno di te), ma anche per Bobby Solo (Una Lacrima sul viso) e per Fred Bongusto (Una rotonda sul mare e Amore fermati). Los Marcellos Ferial vinsero il concorso “Un disco per l’estate” con Sei diventata nera. Nella “Hit Parade” dell’anno apparvero anche Non ho l'età cantata dalla giovanissima Gigliola Cinquetti, Datemi un martello (Rita Pavone), E' l'uomo per me (Mina) e Amore scusami cantata dalla “meteora” John Foster.

1965
Inaugurate le Officine Grafiche del “Carlino”
Il giorno 8 maggio, il Presidente del Consiglio on. Aldo Morò inaugurò la nuova sede delle Officine Grafiche del “Carlino” in via Mattei, peraltro già attive nella nuova sede dall’aprile del 1964.
Nuova sede della Fiera
Lo stesso giorno, 8 maggio, si inaugurò la Fiera Campionaria nella nuova sede del Fiera District.
Ergastolo a Nigrisoli
Carlo Nigrisoli fu condannato all’ergastolo essendo stato riconosciuto colpevole dell’omicidio della moglie Ombretta Califfi. Nigrisoli si dichiarò sempre innocente.
I tram venduti a Roma
Le ultime vetture tramviarie “parcheggiate” nel deposito Zucca furono vendute all’azienda di trasporti pubblici di Roma.
La prima volta del SAIE
La prima grande manifestazione fieristica specializzata che si tenne nel nuovo quartiere fieristico appena inaugurato, fu il SAIE (Salone Internazionale dell’Edilizia).
Il nuovo Seminario
Realizzato su progetto degli architetti Glauco Gresleri e di Giorgio Trebbi, fu inaugurato il nuovo Seminario a San Michele in Bosco. Fu intitolato a Benedetto XV. La sua realizzazione, che iniziò nel 1962, fu accompagnata da proteste e contrarietà soprattutto per l’ubicazione collinare della nuova costruzione.
Il Sindaco e il Cardinale
Il giorno 8 dicembre, il Sindaco di Bologna, Giuseppe Dozza, assieme a numerose altre autorità, si recò alla stazione per accogliere il cardinale Giacomo Lercaro di ritorno dal Concilio Vaticano II. Il gesto fu interpretato come un atto teso al disgelo.
Lo sport
Dopo lo scudetto, il Bologna si piazzò al sesto posto in classifica.
Le canzoni
Le canzoni più amate furono quelle di Rita Pavone (Viva la pappa col pomodoro e Supercalifragilistic espiralidoso), Mina (E se domani, Un anno d'amore), Jimmy Fontana (Il mondo), Wilma Goich (Le colline sono in fiore), Pino Donaggio (Io che non vivo senza te). Ebbe successo la tromba di Nini Rosso che suonò Il Silenzio e la colonna sonora di Ennio Morricone Per un pugno di dollari. Molto popolari furono anche molte canzoni interpretate da cantanti stranieri: La notte (Adamo), Ciao ciao (Petula Clark), La danza di Zorba (Dalida), La notte è piccola per noi (Alice e Ellen Kessler), Satisfaction (Rolling Stones), Yesterday (The Beatles).

1966
Muore Carmen Longo
Il 28 gennaio, nei pressi di Brema, precipitò l'aereo che portava la squadra italiana di nuoto in Germania. Nel tragico incidente morì anche la campionessa di nuoto bolognese Carmen Longo: ora le piscine dello Stadio Comunale portano il nome della giovane campionessa bolognese.
Dimissioni di Dozza
Il 2 aprile, Giuseppe Dozza, Sindaco di Bologna dal 1946, si dimise. Gli subentrò Guido Fanti.
Attilio Monti
Il 18 novembre, il ravennate Attilio Monti, attivo nella cantieristica, zuccherifici e petrolio, divenne presidente della “Poligrafici spa” editrice del “Carlino”, “Stadio” ed altri giornali.
Numero speciale del “Carlino”
In occasione del centenario della nascita di Benedetto Croce, il 12 giugno, il “Carlino” pubblicò un numero speciale dedicato al grande filosofo e letterato. In precedenza, il “Carlino” aveva pubblicato altri numeri speciali: per il 50° della morte di Giosuè Carducci (16 febbraio 1957), per i 100 anni dell’indipendenza di Bologna (12 giugno 1959) e per il 50° della morte di Giovanni Pascoli (6 aprile 1962).
Inaugurazione del Pilastro
Alla presenza del Sindaco Fanti e dell’Arcivescovo di Bologna Giacomo Lercaro, in luglio, fu inaugurato il nuovo quartiere Pilastro che prese questa denominazione dalla esistente via del Pilastro.
Mostra di Giorgio Morandi
Il 30 ottobre si aprì una grande mostra antologica dedicata al pittore Giorgio Morandi, da poco scomparso; fu allestita nei locali del Museo Civico Archeologico.
Cittadinanza onoraria a Lercaro
Il 26 ottobre, a palazzo d’Accursio, il Consiglio Comunale unanime conferì la cittadinanza onoraria all’Arcivescovo di Bologna, cardinale Giacomo Lercaro in occasione del suo 75° compleanno: il sindaco Guido Fanti ed una delegazione della Giunta e del Consiglio Comunale si recarono poi in Arcivescovado per annunciare al Cardinale la decisione assunta. La cerimonia di conferimento avvenne poi il 26 novembre a palazzo D’Accursio dove il Cardinale si recò. Nell’occasione, Lercaro fu anche insignito dell’Archiginnasio d’oro.
Sport
La Fortitudo Basket approdò alla Serie A1. Il Bologna fece un ottimo campionato finendo al secondo posto a quattro punti dall’Inter. La Pallavolo Virtus vinse il campionato di serie A.
Canzoni
Nel 1966 apparvero alla ribalta numerosi gruppi musicali italiani che lanciarono canzoni di successo: Bang bang (Equipe 84), Tema (I Giganti) Che colpa abbiamo noi, E' la pioggia che va (The Rokes) Sognando California (I Dik Dik), Come potete giudicar (I Nomadi). Anche i gruppi stranieri presentarono grandi successi: i Beatles lanciarono Michelle, Yellow submarine, e i Rolling Stones Paint it black.
Molte altre furono le canzoni che piacquero alla gente; ad esempio, Strangers in the night (Frank Sinatra), Riderà (Little Tony), Nessuno mi può giudicare e Perdono (Caterina Caselli), Il Ragazzo della via Gluck (Adriano Celentano), La Fisarmonica, Notte di ferragosto, C'era un ragazzo che come me amava i Beatles e i Rolling Stones (Gianni Morandi), Se telefonando (Mina).
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