\\ Home Page : Articolo : Stampa
Nonno Rossi: un ristorante in volo da 80 anni
 Marco Poli (del 11/02/2013 alle 19:18:06, in Articoli, visitato 1675 volte)
C’è stato un tempo - non tanto lontano - in cui ai passeggeri degli aerei in partenza da Bologna veniva offerto un piatto di tagliatelle... e non quei vassoi di pochi centimetri quadrati in cui sono offerte piccole confezioni di tutto (e di niente). Erano gli anni 70 del secolo scorso e Nonno Rossi aveva vinto la gara per fornire il “catering” con cibi nostrani ad alcune compagnie aeree. Beati loro.
E fino all’inizio di questo secolo il ristorante Nonno Rossi ha continuato a fornire il “Catering” aeroportuale secondo le regole in vigore, ma mantenendo il marchio di bolognesità ai suoi cibi. La storia degli 80 anni di attività del ristorante Nonno Rossi corre parallela a quella dei voli aerei e dell’aeroporto di Bologna. Nonno Rossi si chiamava Mario Rossi e fu pilota di aerei nel corso della prima guerra mondiale: avendo anche la passione per la cucina, divenne responsabile della mensa ufficiali.
Nel 1933 ebbe l’idea di creare un punto di ristoro agli ufficiali dell’aviazione quando l’aeroporto (che si chiamava “Fausto Pesci”), si trasferì dai Prati di Caprara (dove poi si insediò l’Ospedale Maggiore) a Borgo Panigale. Acquisita una tipica villa di campagna ottocentesca, villa Marisa, l’attività di “mensa” si sviluppò prendendo le forme di un vero e proprio ristorante. L’impresa non avrebbe avuto fortuna e futuro senza la collaborazione della famiglia: la figlia, a cui Mario Rossi diede il nome originalissimo di Arsacea, il genero e poi via via fino alla quarta generazione.
Il ristorante divenne punto di riferimento per riunioni di associazioni, feste aziendali e private. Mario Rossi, nominato Cavaliere del lavoro nel 1961, assieme alla sua famiglia continuò a lavorare nel suo ristorante fino alla morte avvenuta nel 1982.
Solo nel 2011 la famiglia ha deciso di ritirarsi e di cedere l’attività che sta proseguendo senza tradire i menù e la politica aziendale tradizionali.