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A proposito di occupazioni abusive
 Marco Poli (del 03/09/2014 alle 22:39:22, in Articoli , visitato 1355 volte)
L’occupazione abusiva di immobili, pubblici o privati che siano, è un reato che va perseguito ed impedito. Questo dice la legge oggi e lo affermava anche ai tempi di Francesco Zanardi, il Sindaco socialista riformista di Bologna dal 1914 al 1919.
Zanardi avrebbe avuto non una, ma mille ragioni per requisire e occupare edifici vuoti. Infatti, con lo scoppio della guerra, l’Autorità militare, in base ad una legge che glielo consentiva, occupò anche 350 aule scolastiche per trasformarle in alloggi o ospedali militari: ad esempio, il “Galvani” e il “Minghetti” divennero ospedali, le “Laura Bassi” furono occupate dalla Croce Rossa e il “Pier Crescenzi” fu trasformato in caserma.
Le scuole elementari furono private di 93 aule. I massimalisti chiesero la requisizione forzosa di immobili privati, dei “palazzi dei signori”, ma Zanardi si oppose attenendosi sempre alla legge: organizzò doppi turni con classi di 50 ragazzi, prese in affitto qualche locale e, contando anche sulla generosità di Enti e cittadini, li arredò alla meglio per consentire in ottobre l’inizio delle lezioni.
Quando a fine ottobre 1917 vi fu la disfatta di Caporetto, Bologna come altre città a sud del fronte, offrì accoglienza a una parte dei 300.000 profughi che avevano abbandonato le loro case e i loro beni. Bologna ne accolse migliaia. E anche in questo caso senza far ricorso a requisizioni o occupazioni di edifici privati.
Zanardi era convinto del fatto che colui che indossa la fascia tricolore deve essere di esempio se vuole essere credibile: non può pretendere il rispetto di leggi e norme da parte dei cittadini, se poi è lui stesso ad infrangerle.
C‘è da rimanere allibiti e sgomenti di fronte a quanto un pubblico amministratore ha consentito consapevolmente in via Mario de Maria. Non resta che augurarsi che la stessa fascia tricolore che indossano il Sindaco e gli Assessori abbia ancora efficacia.
Infine, una domanda mi sia permessa: ma l'Assessora alla Legalità avalla tutte queste illegalità?