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Carmen Longo a 50 anni dalla sua tragica scomparsa
 Marco Poli (del 13/03/2016 alle 23:53:29, in Articoli , visitato 1118 volte)
Carmen Longo era una campionessa: aveva vinto l’oro nei campionati italiani che si erano svolti a Milano nel 1965 in tre specialità: 100 m. rana, 200 m. rana e 400 m. misti.
Nata a Bologna il 16 agosto 1947, la sua passione per il nuoto l’aveva fatta emergere fino a ottenere il primato italiano nei 200 m. rana e a farla diventare componente della squadra azzurra.
Punta di diamante della “Rari nantes”, Carmen Longo era qualcosa di più di una promessa del nuoto italiano. Nel 1966, il 28 gennaio di 50 anni fa, era previsto il meeting di nuoto a Brema che avrebbe fatto confluire i migliori atleti di ogni continente e l’Italia aveva allestito un’ottima squadra per ben figurare come aveva fatto in precedenza in altri meeting europei.
Era un appuntamento importante anche perché c’erano ormai prossime le Olimpiadi del 1968. Al momento di costituire definitivamente la squadra, composta da giovani atleti, alcuni non vennero convocati perché “fuori forma” (come Daniela Benek e Pietro Boscaini), altri erano impediti da impegni scolastici: Carmen Longo fu convocata in extremis.
La spedizione italiana risultò composta da sette atleti con capitano Bruno Bianchi, l’allenatore Paolo Costoli e il giornalista RAI Nico Sapio che avrebbe dovuto commentare la prevista diretta televisiva.
Il viaggio per Brema fu avventuroso e pieno di fatali imprevisti: la nebbia costrinse il gruppo ad un viaggio a tappe finché l’ultima tratta da Francoforte a Brema avvenne su un aereo Lufthansa che, purtroppo, in fase di atterraggio si schiantò al suolo. Morirono tutti i 47 passeggeri e fra essi tutta la rappresentativa italiana di nuoto. Molti hanno paragonato il disastro di Brema che ha colpito gli azzurri del nuoto alla tragedia di Superga che colpì la squadra di calcio del Torino.
A Carmen Longo è intitolata la piscina dello stadio comunale di Bologna, ma anche quella di Sesto San Giovanni e il campo sportivo di Guagnano (Lecce) comune in cui nacquero i genitori di Carmen.
A Genova è stato istituito il “Trofeo Nico Sapio” a ricordo del giornalista della RAI che avrebbe dovuto commentare in diretta televisiva le gare di quell’infausto trofeo di nuoto In memoria degli sfortunati viaggiatori di quel tragico volo è stata istituita la “Coppa Brema” che si disputa ogni anno, mentre quest’anno la manifestazione si chiamerà “Coppa Caduti di Brema”.
Bologna, la sua città, deve ricordare questa sua figlia, giovane ma grande atleta, che 50 anni fa partì per una avventura sportiva senza ritorno.