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La Pulzella dalle origini bolognesi: storia o leggenda?
 Marco Poli (del 10/01/2009 alle 11:20:22, in Articoli, visitato 2401 volte)

Il “Carlino” del 6 gennaio ha pubblicato un articolo dello storico Franco Cardini sull’ipotesi delle origini bolognesi di Giovanna d’Arco. Cardini scrive di aver appreso questa vicenda da uno scritto, Cenni sull’origine bolognese di Giovanna d’Arco, del conte Luigi Rinaldi Ghisilieri e pubblicato a Lodi nel 1908 sotto il titolo.

Ebbene, delle presunte origini petroniane della pulzella di Orlèans, ne scrissi nel 1982, assieme a Marilena Lelli, in un fascicolo dal titolo Fatti e misfatti di donne nelle antiche cronache bolognesi. Fra le varie spigolature di curiosità vi era anche il caso di Giovanna d’Arco, confortato da un autorevole ricercatore che pubblicò nel 1859 (prima, quindi, del fascicolo citato da Cardini) il libro Origine e gesta di Giovanna d’Arco nel quale si avanzava l’ipotesi – anzi, la certezza! - delle origini bolognesi di Giovanna d’Arco.

Lo studioso era Giovanni Battista Crollalanza (cognome che è la traduzione italiana di Shakespeare), uno dei più noti cultori di araldica, fondatore dell’Accademia Araldica Italiana (Fermo, 1819 - Pisa 1892). Ebbene il Crollalanza, sulla base di una “Cronaca Ghisilieri” che conteneva addirittura il ritratto della futura eroina chiamata sempre Darco, sostenne che la fanciulla fosse figlia di un fuoriuscito politico bolognese, Ferrante Ghisilieri, che assieme alla moglie Bartolomea Ludovisi, nel 1401 si rifugiò in Francia dove lui cambiò cognome in Darco e lei in Romea. Ebbero tre figli, fra cui Giovanna.

Quando pubblicammo quel fascicolo, l’ipotesi delle origini petroniane dell’eroina finì in prima pagina di quotidiani nazionali e fu oggetto di una domanda in un quiz di Mike Bongiorno!

Fascino della leggenda! O della storia?