\\ Home Page : Articolo : Stampa
La tomba di Ulisse Aldrovandi in Santo Stefano
 Marco Poli (del 19/04/2010 alle 18:48:47, in Articoli, visitato 2418 volte)
Ulisse Aldrovandi (11 settembre 1522 - 4 maggio 1605) è certamente uno dei figli migliori della nostra città, un personaggio che, come pochi altri, è stato ed è noto nel mondo intero. Fu un protagonista della cultura scientifica del suo tempo: filosofo e scienziato, fu il primo docente di storia naturale nell’Università di Bologna. Fu anche un grande collezionista, oltre che autore di una “Storia Naturale” nota negli ambienti scientifici non solo italiani. Eppure, per lungo tempo non fu certa la data della morte e pochi sanno dove sia la sua tomba. Del resto in vari testi di storici e biografi si sosteneva che Ulisse Aldrovandi fosse stato sepolto in San Domenico. Altri, invece, hanno affermato che fosse stato sepolto in S. Stefano. Del resto era l’ipotesi più semplice, visto che lo scienziato era nato in via Pepoli all’attuale n.1, a pochi passi dalle Sette Chiese. Tuttavia, per molti, i suoi resti sarebbero conservati nella monumentale tomba che si può vedere nella chiesa del Crocifisso, a sinistra prima dell’accesso alla chiesa del S. Sepolcro. In realtà quella tomba ospita sì i resti degli Aldrovandi, ma quelli del ramo senatorio: il personaggio raffigurato nella tomba, vestito con toga e con un codice fra le mani, è il dottore in legge Nicolò Aldrovandi. Ma Ulisse Aldrovandi non fu sepolto in quella tomba di famiglia, bensì nel Cortile di Pilato dove è ancora visibile la lapide con lo stemma familiare, in basso, fra la cappella di S. Girolamo e l’ingresso alla chiesa della Madonna di Loreto. Ulisse Aldrovandi, come attesta il “libro dei morti” della parrocchia di S. Stefano, ebbe, quindi, sepoltura nel pavimento sottostante il portico dove poi fu collocata la lapide.